Introduzione al presente lavoro
Il contenuto di questo lavoro è il risultato di un lungo processo di ricerca e reminescenza.
Non trovando adatta al momento alcuna forma per presentare l’oggetto di questo atto di indagine e memoria, si è preferito lasciare parlare le sole immagini, nella speranza che esse inneschino lo stesso meccanismo evocativo stimolando la conoscenza stipata nella memoria cellulare dell’ospite di queste pagine.
Questo lavoro non è in alcun modo un invito ad usare droghe, semmai esso propone un nuovo – antichissimo – approccio a questo rapporto problematico. Voler ignorare l’esistenza di questo rapporto signfica voler ignorare uno dei bisogni fondamentali della natura dello spirito umano: il bisogno dell’estasi, ed una delle più belle storie di alleanza tra l’uomo ed il cosmo: la storia estatica delle piante sacre o di potere.
In quanto ricerca, i contenuti proposti sono solo un punto di partenza a cui ognuno potrà, con ulteriori approfondimenti, dare il suo contributo stimolando così nello stesso tempo la possibilità del ritorno di quella conoscenza che millenni di storia hanno cancellato, negato, estirpato dalla nostra cultura.
Buon incontro.

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