Il non-potere per eccellenza
dedicato a Biagio ed a Franco
L’ Alcool, sia esso derivato dalla vite, dall’orzo, dal luppolo o da altre fermentazioni, non è affatto un potere, ma una vera e propria droga, la droga per eccellenza che non ha niente da insegnare.
Possibile che sia solo un caso che nella nostra società è la sostanza attualmente più facilmente accessibile, più socialmente accettata e più massicciamente diffusa attraverso i legalissimi canali del commercio?

Perchè le persone che bevono moderatamente e sono un po’ brille hanno carisma? Come potrebbero ,altrimenti, superare timidezza e inibizione? Se dici che l’alcool non insegna nulla perchè ha un ruolo importante nell’espressione artistica, soprattutto musicale? Avrebbero , questi artisti, le stesse capacità senza usare le droghe?come?
La stimolazione provocata dall’alcool è una stimolazione chimica che produce degli effetti su chi l’assume. Uno di questi effetti è quello di disinibire i comportamenti ed il linguaggio, rendendo la persona momentaneamente più brillante.
Gli artisti ( alcuni ) hanno sfruttato invece altre proprietà della sostanza per intensificare la loro immaginazione creativa.
Gli standard di successo ( fascino, arguzia, intelligenza, loquacità ) e di produttività creativa sono degli elementi culturali propri della nostra società, non assoluti. Per esempio, in alcune zone dell’Africa un uomo che mantienea lungo il silenzio ha più carisma di uno che non sa controllarsi nel parlare. Così, un artista che è capace di toccare certe corde profonde in forza della sua sola ispirazione è certamente più potente di uno che ha bisogno dell’acool per creare.